1987
Rudl Steinlechner
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Una
vita dedicata alla montagna quella di Rudl Steinlechner, 76 anni di cui 60
passati su e giù per le Alpi. Il premio quest’anno varca per la prima volta i
confini nazionali andando a Innsbruck, città natale di Rudl Steinlechner, Stoan
per gli amici.
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| La passione per le scalate c’è da sempre. Per molti anni è stato
portatore ed aspirante guida, incarichi che ha svolto sempre con passione.
Grande conoscitore delle Alpi
orientali ed occidentali, consegue il brevetto
di guida alpina nel periodo precedente la seconda guerra mondiale e dal 1948
inizia la costituzione dell’Associazione delle guide alpine e del Corpo
nazionale del soccorso alpino austriaco in qualità di capo istruttore e
direttore dei corsi di formazione. |
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Steinlechner ha curato la formazione di oltre 500 guide alpine e di
moltissimi maestri di sci del suo paese.
Alcuni nomi famosi bastano a dare la dimensione dell’attività da
lui svolta: tra i suoi allievi troviamo, ad esempio, Hermann Buhl, il grande
protagonista della magica impresa sul Nanga Parbat, e Peter Haberler, salitore
dell’Everest.
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La sua grande forza fisica, ma soprattutto spirituale, lo ha
aiutato a portare a termine grandi imprese, non ultima la vittoria sulla grave
malattia che lo ha colpito e che lui ha saputo combattere con coraggio,
risollevandosi e tornando tra gli amici e sulle montagne.
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ALTO PATRONATO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA
On. Giorgio Napolitano

Comune di Pinzolo

Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico