1994
Saveur Piguillem
| Una
vita al servizio del soccorso alpino, in cui ha profuso non solo sudore e
fatica, ma anche intelligenza ed inventiva. Il suo impegno è testimoniato anche
dall’attività di addestramento di piloti e medici all’uso dell’elicottero nei
salvataggi in montagna. |
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Piguillem,
64 anni, giuda alpina, è stato per quasi 20 anni, fino al 1971, istruttore del
Centro di alpinismo della polizia francese e fino al 1986 comandante del
soccorso alpino di Grenoble, Val d’Isere e Chamonix. Grazie alla sua grande esperienza e conoscenza della montagna,
Saveur Piguillem ha ideato e costruito attrezzature di soccorso, tra i quali la
barella che porta il suo nome e che viene usata costantemente per i soccorsi in
alta quota. Altre sue realizzazioni tecnologiche sono state, ad esempio, un
argano per pareti, un traino per l’evacuazione di sciatori e il traino per il
trasporto di cani da valanga. |
Alla
cerimonia era presente anche mons. Gianni Danzi, segretario generale del
Governatorato della Santa Sede, a testimonianza del valore riconosciuto a questo
premio.
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Il presidente del consiglio Silvio Berlusconi ha scritto
mettendo in rilievo che “le persone che si adoperano in modo esemplare al
soccorso alpino, salvando tante vite umane, fino a mettere a repentaglio la
propria esistenza meritano incondizionata gratitudine”. |
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ALTO PATRONATO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA
On. Giorgio Napolitano

Comune di Pinzolo

Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico